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10 luglio 2011

ARRIVANO I NOSTRI!!!!!!!!!!

Buongiorno e buona domenica, anche se ormai al volgere.
Gran caldo, gran sole e un sacco di afa…c’est l’étè! pas trop agreable…
Oggi vi propongo la mia sfogliata ai fichi neri.
Passione di uno degli uomini della mia vita! E come negargliela quando i”nostri” arrivano pendendo –irresistibili- dai rami degli alberi che ci circondano.
Frutto a tutto tondo, dolce, voluttuoso e soave. Ummmm…


Ricetta della sfogliata ai fichi neri
Per 6 pr

Ingredienti:
10 fichi neri
250 ml latte
30 gr amido di mais
2 tuorli
70 gr zucchero semolato
1 cucchiaino di essenza di vaniglia (o i semi di 1 bacca)
300 gr pasta sfoglia
50 gr mandorle tritate
20 gr burro morbido
zucchero per spolverare


Mondare i fichi e tagliarli in 4. Mettere il latte a bollire con l’essenza di vaniglia. Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero finché diventano spumosi e bianchi. Unire l’amido di mais setacciato. Unirvi il latte bollente a filo e rimettere la crema sul fuoco. Riportarla a bollore e lasciarla cuocere qualche minuto finché non comincia a rapprendere.
Trasferirla in una bacinella posta su del ghiaccio o immergerla in un recipiente più capiente riempito in parte di acqua fredda: vi serve fermarne la cottura!
Unire le mandorle e il burro morbido a pezzetti.
Per intenderci, una crema pasticcera con le mandorle.
Stendete la sfoglia a rettangolo, ricoprirne una meta con la crema raffreddata e disporvi sopra i fichi. Richiudere con l’altra metà del rettangolo e sigillare i bordi, potete usare un po’ d’acqua o meglio il sugo fuoriuscito dai fichi, e se ve ne avanza spennellare la superficie del dolce spolverandolo poi di zucchero.
Infornare a 200° per 10’ E poi abbassare a 180° per altri 20’ minuti. Fate attenzione al forno, perché ognuno conosce il suo pollo…il mio scalda tanto quindi non arrivo a 200° ma mi fermo a 180° e scendo a 160° gli ultimi 10’.


Ciao e buona settimana a tutti

9 luglio 2011

VERACE COME UNA VONGOLA NEL POMODORO!

Ma che meraviglia sto piatto!
Mi ha sorpreso e l’ho trovato davvero buono.

Mi son trovata con i pomodori freschi e le vongole veraci arrivate dritte-dritte dal mare ancor più fresche dei pomodori…è nata così un po’ per caso, l’idea.
Per carità niente di nuovo sotto il sole, ma le vongole sommerse dal pomodoro io non le avevo mai provate


Ricetta
Per 6 pr

Ingredienti:

2 kg di vongole veraci
1 kg di pomodoro
200 gr pomodorini ciliegia
cipolla
aglio
olio evo
sale
pepe
peperoncino fresco (va bene anche ½ cucchiaino in polvere)
pane

pelare i pomodori e tagliarli a pezzi grossi. Soffriggere nell’olio caldo aglio e cipolla e versare i pomodori a pezzi. Lasciare andare per un quarto d’ora a fuoco vivace e poi passare al passaverdure. Rimettere sul fuoco con il peperoncino e far asciugare ulteriormente il sugo a fiamma moderata.
Lavare le vongole accuratamente, lasciarle sommerse in acqua fredda con sale grosso per almeno mezz’ora e poi sciacquare. Versare nel sugo di pomodoro bollente assieme ai pomodorini ciliegia tagliati a meta e lasciar cuocere coperto  per 5’ a fuoco moderato. Le vongole si aprono e i pomodorini si cuociono leggermente. Salare, pepare, togliere il peperoncino, servire con abbondante salsa di pomodoro, una fetta di pane e profumare con un cucchiaio di olio soalre.
A me sono piaciute un sacco…assieme a un bicchiere freddissimo di sauvignon!


Buona giornata a tutti. 

8 luglio 2011




Bonjour à tous!
Oggi vi propongo una millefoglie di pomodoro e feta greco con olio solare. 
Sì, il mio olio aromatico mi piace tantissimo, è stata una felice scoperta estiva e lo metto ovunque posso.
Eccovi la millefoglie di Pomodori grigliati con feta greco e olio solare


Ricetta
Per 2 pr
Ingredienti :
2 pomodori ramati non troppo maturi
100 gr feta greco
sale
pepe

Lavate i pomodori, tagliateli a fette non troppo sottili e passateli su una piastra caldissima in modo da scottarli da ambo i lati.
Lasciateli raffreddare. Disponete su un piatto la prima fetta, conditela con sale un po’ di feta gréco sbriciolato, pépé e un cucchiaino di olio aromatico. Continuate fino ad esaurire le fette e a ricomporre il pomodoro.
Mettete in frigo per almeno un’ora. Serviteli e mangiateli freschi.
A parer mio sono proprio buoni…non solo facili!!!


Ciao

5 luglio 2011


Domenica 3 luglio..UN Sole caldo,L'aria fresca e il mio compleanno.

Mi sono regalata un Fraîcheur Chocolat di P. Hermé ma non proprio P. Hermé… à ma façon, insomma.  


RICETTA
Per 8 pr

-A) il fondo di pasta
INGREDIENTI

115 gr burro fuso
70 gr cioccolato nero al 70%
2 uova
100 gr zucchero
100 gr mandorle tritate
60 gr farina setacciata

Riscaldare il forno a 170°. Imburrare uno stampo di alluminio del diametro di 20 cm. Tagliare finemente il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria su fuoco moderato. Sbattere le uova con lo zucchero finché diventano bianche e spumose, se usate uno sbattitore elettrico contate 5’. Unire il cioccolato fuso, mescolare e aggiungere il burro fuso. Unire la farina e le mandorle. Mescolare delicatamente e versare nello stampo. Infornare per 10’.
Lasciar raffreddare e sformare solo quando il dolce sarà freddo.

-B) la crema al cioccolato
INGREDIENTI

160 ml latte
160 ml panna fresca
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 tuorli
60 gr zucchero semolato
125 cioccolato nero al 55%
3 gr gelatina in fogli
1 albicocca grande

Mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda. Tritare il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria a fuoco moderato. Portare a bollore latte e panna con un cucchiaino di estratto di vaniglia. Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero finché diventano bianchi e spumosi, se usate uno sbattitore elettrico contate 3’. Versarvi sopra il composto bollente di latte+panna e mescolare, rimettere sul fuoco e portare a 85°, come un crema inglese. Togliere e versare sul cioccolato fuso filtrando la crema attraverso un colino. Mescolare delicatamente e unire la gelatina ammollata e ben asciugata.
Tagliate a pezzetti l’albicocca e unitela alla crema di cioccolato quando sarà tiepida.
Nel frattempo riprendete lo stampo utilizzato per cuocere il disco di pasta, rivestirlo di carta da forno: abbiate cura di tagliarla bene e imburrare lo stampo in modo che la carta aderisca alle pareti senza fare pieghe…o non farne troppe.
Rimettete il disco di pasta sul fondo e versarvi sopra la crema quasi fredda. Mettere il dolce così assemblato in congelatore per almeno 4 ore o fino al giorno in cui dovrete servirlo (si conserva anche per 1 mese!!), in quest’ultimo caso fatelo uscire dal congelatore 5 ore prima di mangiarlo conservandolo sul ripiano più basso del frigorifero e ricoprendolo di glassa un’ora prima di portarlo a tavola.




C) la glassa
INGREDIENTI

230 gr cioccolato nero al 55%
205 ml di panna fresca
20 gr burro morbido
90 gr zucchero semolato
25 ml acqua

Tritare il cioccolato.
In una casseruola portare a bollore su fiamma moderata l’acqua, 130 gr di cioccolato tritato,lo zucchero e 125 ml di panna fresca. Mescolare dolcemente con un cucchiaio di legno. Tenere da parte. Portare a bollore il resto della panna. Fuori dal fuoco aggiungere di volta in volta il rimanente cioccolato tritato. Mescolare con una spatola dal centro verso l’esterno, in questo modo il cioccolato resta brillante! Lasciar intiepidire e aggiungere il burro morbido a pezzetti in modo da fissare la crema. Unire la salsa di cioccolato e amalgamare.
Adagiate il dolce freddo di congelatore o di frigorifero su una gratella e versare la glassa stendendola subito con una spatola sulla superficie e lungo i bordi. Rimettere in frigo e servire il dolce FREDDO.

NB: Perché la glassa sia perfetta deve essere stesa quando raggiunge una temperatura compresa tra i 35° e i 40°. Aiutatevi con un termometro e se serve riscaldarla SENZA mescolare!
Non preoccupatevi se in frigorifero la glassa perde lucentezza perché potete riscaldarla con un colpo di phon prima di servire: tornerà brillante!


Ciao e buon cioccolato fresco…

LUGLIO M'HA FATTO UNA PROMESSA L'AMORE PORTERÀ ya-ya-ya-ya...cantava lui tanto tempo fa

Buongiorno. Di che colore è l'Amore? ROSSO come il pomodoro, ma anche GIALLO, PICCADILLY, CAMONE, CUORE DI BUE, SAN MARZANO... 
Qui sarà un mese debordante di pomodori...perché è quanto fa presagire l’orto dietro casa, dal momento che alla mia "ortolana" di fiducia è scivolata la mano e ha piantato un sacco di pomodori di svariato genere. Li proveremo insieme fino a fine luglio.

Cominciamo con le Bruschette di pane nero ai datterini gialli e rossi, ossia le BRUSCHETTE BRAHIM


Ricetta
per 8 pr

-A)Pane nero
Ingredienti

450 gr farina integrale
100 gr avena
50 gr crusca
25 gr di semi di sesamo
25 gr di semi di papavero
25 gr di semi di lino
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di miele
10 gr sale
1 cucchiaio di olio di girasole
500 ml di acqua tiepida

In una ciotola setacciare la farina e mescolarla ad avena, crusca a semi, fare una fontana e versarvi il il lievito sciolto in un po’ di acqua tiepida e miele finché sulla superficie non si forma una schiuma. Contare circa 10’. Lavorare con l’acqua tiepida. Non servirà tutta, è necessario regolarsi a seconda dell’umidità del composto. Dovete ottenere una pasta morbida, elastica e non appiccicosa. Unire l’olio e lavorate energicamente. Formare una palla o disponete il composto in una teglia da plum cake unta di burro. Praticare alcuni tagli obliqui e cospargere di semi vari esercitando una leggera pressione in modo da farli aderire. Lasciar lievitare finché l’impasto non sarà raddoppiato o non avrà riempito completamente lo stampo. Almeno 2 ore e mezzo. Cuocere in forno a 180° per i primi 20’ (dovrà prendere colore) e a 160° per gli altri 40’. Estrarlo dallo stampo e rimetterlo in forno, o lasciarlo lì se non si usa lo stampo, per altri 15’ a forno spento. Fare la prova stecchino

-B) Insalata
Ingredienti

Datterini gialli e rossi, una quindicina
Cipolla di tropea, 1/2
Tonno (facoltativo).
Olive taggiasche (meglio usare quelle sott’olio), almeno 20
Peperone verde dolce, 1/4
Sale
Pepe

Non ci sono dosi precise perché non vi servono: siate liberi di seguire il vostro gusto e gola!
Mondare i pomodori, tagliarli in due, levare i semi e lasciarli scolare per 30’ con un po’ di sale. Preparare un’insalata con la cipolla tagliata sottile, le olive taggiasche denocciolate, il peperone tagliato a listarelle sottili, i pomodori ben sgocciolati e tagliati ulteriormente a metà, il tonno sbriciolato che il mio coinquilino lo adora, io sono vegetariana e vi consiglio qualche tocchetto di mozzarella!. Condire con sale, pepe e olio solare. Affettare il pane nero, versate su ogni fetta una cucchiaiata del sughetto dell’insalata in modo da insaporire il pane e ammorbidirlo un po’. Disporvi sopra le verdure condite e BUON APPETITO.


Sono buone sia sotto il sole sia all’ombra..

Ciao a tutti!