17 novembre 2011


COLAZIONE/2

MUFFIN ALLA PIERRE HERMé

rivisitati ovviamente..sennò che divertimento c'è?


La ricetta
Ingredienti:
300 ml latte tiepido
1 uovo medio
2 pizzichi di sale
250 gr farina 00
1/2 pacchetto lievito chimico
60 gr zucchero
120 gr crema la burro
oppure
100 gr burro
1 manciata di zucchero in granella
pezzetti di cioccolato (facoltativo)

In una terrina setacciare la farina, 1 pizzico di sale, il lievito. Unire il tuorlo e il latte e mescolare fino a ottenere un impasto morbido e senza grumi.
Aggiungere lo zucchero e il burro o la crema di burro (io uso la seconda e vengono buonissimi!).
Infine, montare a neve ferma l’albume con l’altro pizzico di sale e unire –delicatamente- al composto.

Coprire con pellicola e lasciar riposare il tempo necessario al forno per raggiungere i 180°.

Distribuire la pasta negli appositi pirottini o stampi in silicone, se piace infilarci dentro un pezzetto di cioccolato e cospargere di zucchero in granella.

In forno a 180° per 15’ e a 160° per altri 15’.
Conservati in un sacchetto di cellofan durano almeno 5 giorni.
Sono ancor più buoni se mangiati il giorno successivo a quello di preparazione.

Ciao.

COLAZIONE/1

Buongiorno

Oggi un omaggio a uno degli assidui frequentatori di casa mia, 

L'IMPERATORE: 
IL 






sia esso verde, nero, rosso e quando sono davvero 
fortunata 
Bianco
Ve lo propongo nella versione 
Gelée

 Una gelatina di tè rosso, forse migliore usando un tè nero. Io ho infuso un tè rosso fruttato e fiorito che avevo a disposizione, il Marco Polo Rosso di  Mariage Frères.

gelatina DI tè


La ricetta
Ingredienti:
1 l tè infuso
730 gr zucchero di canna
8 gr agar agar in fili (non in polvere)
oppure
50 gr pectina
1 cucchiaio di lime

Versare nel tè infuso ancora caldo lo zucchero. Rimettere sul fuoco, moderato, e mescolare fino a farlo sciogliere. Unire l’agar agar e far bollire –dolcemente- per 15’.

Se si usa la pectina, la si versa assieme allo zucchero e si tiene il tutto a bollore per 4’.

Invasare a caldo.

Come si usa?  Come una qualsiasi altra gelatina, per lucidare le torte, sugli scones caldi all’ora del tè, da regalare, oppure fate come i russi e ci zuccherate il tè. A me quest’ultima versione piace un sacco: un tè nel tè!
Oppure da spalmare sul pane a colazione..
...non me lo sono fatto dire due volte

   
 e mi sono regalata pure i Muffin alla Pierre Hermé


Chi ben incomincia è  a metà dell'opera...come si suol dire. 
Quindi speriamo che la giornata sia buona.

Almeno così la auguro a noi tutti! Ciao.

9 novembre 2011

Ieri pomeriggio

BIANCANEVE E I POMI DELLA "CONCORDIA"

A guardarla era una bella mela, bianca e rossa […] La matrigna la mise nel cesto con le altre mele, si travestì da vecchia contadina, andò nel bosco e bussò alla casetta dei sette nani. “Frutta bella, frutta bella”! gridò. “Chi vuole mele belle e buone?” “Non posso aprire, buona vecchia. I nani me l’hanno proibito” disse pronta Biancaneve, dalla finestra. 
(Fratelli Grimm, Biancaneve, p. 34, RCS, Milano, 2005)

Come fanno finire la storia i  Fratelli Grimm lo sappiamo un po’ tutti, quindi è meglio lasciare Biancaneve al suo destino e svignarsela con tutte le altre mele, sane e bellissime!


Perché? A me pareva che una torta di mele per l’ora del tè 
fosse una buona cosa con il tempaccio che imperversa ormai da giorni…


Pregustando il calduccio del forno, l’odore fragrante di torta di mele per tutta casa, un buon tè nero dai sentori di mela, vaniglia, cannella e zenzero (Thé des Amants appena arrivatomi per mano amica dal Palais des Thés di Bruxelles)
non ho esitato, sono scesa in cucina e mi sono messa all’opera:
  
TORTA DI MELE

  
La ricetta
Ingredienti:
185 gr burro morbido
100 gr farina 00
100 gr fecola di patate
200 gr zucchero a velo
1 cucchiaino di lievito
3 uova
pizzico di sale
1/2 cucchiaino di Anice Stellato in polvere
2 mele
1 cucchiaio di zucchero di canna
gelatina di limone

Lavorare il burro morbido con un cucchiaio di legno fino a farlo diventare una crema, unire lo zucchero poco alla volta. Il composto dovrà risultare spumoso. A parte rompere le uova con una forchetta, come si fa per la frittata, e unirle poco per volta alla crema di burro. 

Importantissimo: versare due cucchiaiate di uova,  incorporarle, mescolare facendo rigonfiare il composto, e solo a questo punto aggiungerne altre due cucchiaiate. Continuare così via fino ad esaurirle.
Armarsi di pazienza perché per incorporare le uova ci vuole tempo. 

Unire poco per volta le farine, il lievito, il sale e l’anice stellato setacciati assieme e amalgamare con cura.
Il risultato deve essere un composto soffice e denso.

Imburrare e infarinare una tortiera del diametro di 24 cm (20 cm, se si vuole una torta più alta) e versare il composto livellandolo in superficie.
Accendere il forno a 160°, sbucciare le due mele, privarle del torsolo, tagliarle a fettine sottili e disporle sulla torta. Spolverare leggermente di zucchero di canna e infornare per 50’.
5’  prima della fine della cottura, sciogliere la gelatina di limone in un pentolino e spennellarla sul dolce.
Terminare la cottura e verificare facendo la prova stecchino.
Se esce asciutto, chiudere il forno, e lasciare il dolce a riposare con lo sportello semi aperto per 15’.





Ve l’avevo detto che casa avrebbe odorato di un confortante profumo di torta di mele…mannaggia suonano alla porta…l'avrà mica sentito anche il mio vicino?

Evviva la pioggia e il maltempo d’autunno!!!

:)

Ciao e buona giornata a tutti.



1 novembre 2011


Buon pomeriggio.

Di ritorno da una bella passeggiata sotto un sole luminoso ma non più caldo, io ho messo l’acqua sul fuoco e Raija ha preso il miele dalla dispensa:

FRISELLE, MIELE E Tè

  
La ricetta
Ingredienti:
1) friselle (o pane)



perché le frise?
Perché quando le immergi nel tè non si sfanno, restano croccanti e si lasciano masticare mentre il miele si profonde in bocca.




2) miele d’acacia

Lascia a qualsiasi tè lo spazio per farsi sentire.





 3) tè nero aromatizzato

Qui andiamo a gusti. Come sempre e come con tutto! Con questa merenda a mio dire ci stava benissimo.



Ciao.