20 aprile 2011

QUEL CHE RESTA DI LORO? LE MERINGHE.




Dopo settimane di lungo e faticoso, ma davvero entusiastico e felice, lavoro di impasti, lievitazioni, cotture e glasse domani chiudo la mia produzione pasquale di focacce e colombe. Eccovene una piccola idea: 







E quel che mi resta è un sacco di albumi. Che cosa farne?
Ho deciso di darmi alle meringhe. Io faccio quelle italiane, non le francesi. Il procedimento di lavorazione è un po' più macchinoso ma il risultato è migliore, più stabili, consistenti e durature.



Alcune le ho immerse in un po' di cioccolato fondente fuso e cosparse di granella di nocciole.

RICETTA





200 gr zucchero semolato
80 gr albumi a temp. ambiente 
75 ml di acqua
pizzico di sale
gocce di limone

Montare gli albumi con il sale e il limone. Iniziare a montare. Preparare lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero. Quando lo sciroppo è pronto, a 116°, versare a filo sulla meringa che si sta montando. Continuare a montare la meringa finché non si rassoda.
Per delle meringhe medie, infornare a 110/120° con la porta del forno semiaperta.
Quando sono asciutte sono pronte.

Grazie a tutti per la fiducia, le ordinazioni e la soddisfazione, mi auguro reciproca!
Ciao.

19 aprile 2011

...UN GLICINE IN FIORE, CHE SALE SALE SALE SU!
...cantava non ricordo chi. 


Da alcuni giorni, quando mi siedo a lavorare alla scrivania nel mio studio, non devo più accendere la lampada da tavolo: mi illumina un fulgore indaco sprigionato da uno splendido glicine in fiore che cresce nel giardino del mio vicino! 




Una primavera ricca per Noi tutti, figli di una Madre Natura quanto mai generosa e stupefacente.


Oggi frittelle dolci di glicine.


Ingredienti
3/4 grappoli di fiori di glicine (io li ho rubati al vicino, sic!)
100 gr di farina 00
50 gr di zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 uovo
1 cucchiaino scarso di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
olio per friggere


Mondate e lavate i fiori di glicine. 




Setacciate la farina, il sale e il lievito. Sbattete l'uovo con lo zucchero finché diventa spumoso, aggiungete a pioggia farina, sale e lievito setacciati, e l'estratto di vaniglia. Dovete ottenere una pastella morbida e non troppo liquida. Nel qual caso regolatevi con la farina o aggiungete un po' di latte se l'impasto è troppo secco. Unitevi i fiori. 
In una padella con dell'olio caldo versate alcune cucchiaiate di "pastella a fiori" e cuocete rigirando finché saranno dorate.







Mangiate fuori all'aperto seduti sull'erba sono buonissime...anche dentro casa con una tazza di tè non sono male!
Ciao.

11 aprile 2011




VOLA COME UN AQUILONE ANCHE LA MIA COLOMBA!


Ieri giornata ventosa, assolata e non troppo calda.


Ideale per provare a far decollare il nostro l'aquilone. Appena l'aria gli ha accarezzato le ali, oplà...è volato in alto da solo! 



Ha volato di qua, di là, a destra a sinistra, si è infilato tra i rami di un albero e c'è rimasto incastrato, si è rotto il filo ma siamo riusciti a recuperarlo sul tetto di un vicino non troppo vicino, ha intercettato il volo di qualche uccello ma gli uccelli son ben più intelligenti di noi e non ce l'hanno bucato. 






Una bella giornata allegra e spensierata.



Almeno una ogni tanto, suvvia.
Con il passare delle ore l'aria si è fatta sempre più fresca, fin troppo fresca, e siamo rincasati. Dall'aquilone in cielo al far volare una fetta della mia colomba in bocca il passo è stato brevissimo!





Ingredienti:

575 gr di farina forte setacciata (io ho usato: 460 gr manitoba e 115 gr farina 00)
20 gr di lievito di birra

135 gr di latte tiepido
3 uova medie
4 tuorli
200 gr di zucchero
170 gr di burro (di cui 50 gr fuso)
50 gr cioccolato bianco fuso
50 gr arance candite a cubetti
10 gr di sale

aromi:
1 bicchierino di rum
1 buccia di limone e una grossa arancia grattugiata
1 cucchiaio di estratto di vaniglia o i semi di una bacca

Due giorni prima di fare la focaccia, mettere in infusione nel cognac le bucce grattugiate di arancia e limone.

decorazione:
70 gr albume
70 gr 

farina di mandorle





10 gr fecola di mais

1 cucchiaino di cacao 

zucchero a granella




mandorle a piacere con la pelle

stampo:
1 stambo di carta a forma di colomba

Procedimento:

1 impasto:
Mescolare 135 gr di latte tiepido, dove si sarà sciolto il lievito, con 125 farina per ottenere un impasto morbido da lasciare lievitare, coperto, per un'ora.

2 impasto:
Aggiungere al primo impasto 1 uovo intero amalgamando bene, poi unire 125 gr di farina, 30 gr. di zucchero e impastare bene.
Mettere in una terrina, coprire con pellicola, e far riposare circa 1 ora e mezzo.

3 impasto:
Al secondo impasto unire:
1 tuorlo, amalgamare bene.
20 gr. di farina, impastar e.
20 gr di zucchero, assorbire.
30 gr. di farina, impastare.
1 uovo, amalgamare bene.
30 gr. di farina, impastare.
30 gr di zucchero, assorbire.
30 gr. di farina, impastare bene.
Unire molto lentamente 50 gr di burro fuso e raffreddato.
Terminare l'impasto aggiungendo altri 15 gr. di farina e incordando bene.
Mettere in un recipiente capiente, coprire e far lievitare circa 2 ore e mezzo, dovrà triplicare!

4 impasto:
All'impasto triplicato unire:
1 tuorlo, amalgamare.
20 gr di farina, impastare.
30 di zucchero, assorbire.
1 tuorlo, amalgamare.
20 gr. di farina, impastare.
30 gr di zucchero, assorbire.
1 tuorlo, amalgamare.
30 gr. di farina, impastare.
30 gr di zucchero, assorbire.
1 uovo, amalgamare.
50 gr di farina a cui va aggiunto il sale, impastare.
30 gr di zucchero, assorbire.

Proseguire con la farina lasciandone un paio di cucchiai per lo spolvero finale.
Incordare.
Unire l’aroma Spumadoro, il cognac con le bucce grattugiate e la vaniglia.
Aggiungere il cioccolato fuso in 5 gr di burro, deve essere tiepido, incorporare bene il tutto. Unire i 120 gr di burro morbido poco alla volta, unire la rimanente farina e impastare molto bene fino ad incordare l'impasto che dovrà essere elastico e lucido. Alla fine unire i canditi pochi alla volta. 

Formare una palla e metterla su un piano imburrato. Coprirla e lasciarla riposare per almeno 20 minuti.


Trascorsi i 20 minuti, riprendere la palla, formarla a colomba nello stampo e coprire. Lasciar lievitare fino a che non avrà raggiunto il bordo dello stampo (3-4 ore, o di più).

A questo punto battere un albume con la forchetta assieme alla farina di mandorle, al cucchiaino di cacao e alla fecola di mais fino ad amalgamare gli ingredienti.
Stendere delicatamente sulla colomba e sempre decorare con granella di zucchero e mandorle. 

Infornare in forno caldo a 180° per i primi 10 minuti. Dopodiché abbasare a 160° e cuocere ancora per circa 40 minuti, fare la prova stecchino al centro.
Infornare nel secondo livello del forno partendo dal basso, perché cresce molto in cottura. 


Conservata nel cellofan rimane morbida per circa 10 giorni.

Buon anticipo di Pasqua a tutti.

4 aprile 2011

ULTIMI SPRAZZI DI GIALLO
Buongiorno. 
A guardarsi intorno, di giallo forsizia ne resta ormai poco. Vivaci foglioline verdi cominciano  a prendere il sopravvento ormai su tutto!
Evviva la primavera che avanza!




Dato il caldo quasi estivo di oggi ben ci sta un panino seduti fuori al sole:

Ingredienti:
mozzarella a fette
pomodoro a fettine sottili
bruscandoli o germogli di luppolo selvatico sbollentati e tagliuzzati
pan carré fresco
sale
pepe
olio evo
origano

Mettete tutti gli ingredienti assieme in una terrina e condite. Disponete sulle fette di pane e poggiate su una piastra non troppo calda. Girate a dovere e buon pranzo.





Sono riuscita ad assaggiarne un quarto, gli altri tre se li è divorati qualcun altro...quella che va all'asilo e che dice di non amare per niente i germogli di luppolo selvatico.
Ma pensa te!
Secondo me con una buona birra fresca ci va a nozze.


Ciao.

1 aprile 2011

LECCA-LECCA PER TUTTI!
Buongiorno.
Aprile, aria tiepida, giornate smaglianti e sole splendente. 
Settimana in tono creativo con i disegni di mia figlia e dei suoi compagni d'asilo che, con freschissima spensieratezza, si sono divertiti a colorare il piazzale antistante la scuola.




Io ho seguito la loro inventiva e vi propongo i miei LECCA LECCA.
Complice il suggerimento di un'amica belga che vive in Inghilterra, Greta. Io ho rivisto la ricetta e l'ho sistemata a modo mio, seguendo appunto la stagione. 
In altre parole, eccovi i miei LECCA LECCA alle FRAGOLE ricoperti di CIOCCOLATO BIANCO!


La ricetta non è difficile ma la lavorazione è lunga e laboriosa. Quindi se decidete di provare armatevi di pazienza e determinazione.


Per 30 lecca-lecca
Ingredienti:






Biscuit
400 gr fragole pulite
100 gr cioccolato nero
165 gr burro
295 gr zucchero semolato
60 ml brandy (facoltativo)
170 gr farina 00
1/2 bustina lievito
2 cucchiai di cacao in polvere
1 uovo grande
1 pizzico di sale

Decorazione
Stuzzicadenti grandi
75 gr zucchero a velo
100 gr burro
50 gr cacao in polvere
250 gr cioccolato bianco
1 cucchiaio di panna
Nocciole in polvere

Supporto
Grandi stuzzicadenti di legno da tagliare a méta
Due o tre rettangoli di polistirolo 15x40cm

Procedimento:
Riscaldate il forno a 180°
Mondate e tagliate a cubetti le fragole, mettele in una casseruola su fuoco medio, aggiungete un cucchiaio di zucchero e fate andare per il tempo necessario ad ammorbidire le fragole.
Usate un frullatore, un mixer o un passaverdura riducetele in purea.
Versate la purea in una casseruola, unité il cioccolato, il burro, lo zucchero, il brandy se lo usate e mettete su Fuoco moderato finché burro e cioccolato non si saranno sciolti e ben amalgamati al composto, che deve risultare omogeneo.
Versate in un’ampia terrina e lasciate raffreddare.
Unite poi la farina e la polvere di cacao, precedentemente setacciate, e l’uovo.  Non preoccupatevi se il composto risulta ruvido. Versatelo su una leccarda ricoperta di carta da forno e cuocete per 40’-45’, deve risultare solida al tatto.


Lasciate raffreddare per qualche minuto e prelevate meta del biscuit. Quando sarà completamente freddo, spezzettatelo e passatello al mixere e riducetelo in polvere. In una terrima mescolate assieme il burro morbido, la polvere di cacao e lo zucchero a velo fino all’ottenimento di una crema liscia e lucida. Unite il biscuit ridotto in polvere e amalgamate.
Con le mani formate delle palline del diamtro di 1 cm e infilzatele con lo stecchino di legno, proprio come un lecca-lecca, disponetele su una placca ricoperta di carta da forno e mettete in frigo per almeno un’ora.
Se il composto risultasse colloso, aiutatevi con la polvere di cacao per formare le pallline. Proprio come si fa con i truffes.
Fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomarioa, avendo cura che il recipiente contenente il cioccolato non tocchi l’acqua bollente. Unite un cucchiaio di panna e rivestite di cioccolato ogni pallina. Passatele poi direttamente sulla polvere di nocciole e lasciateli asciugare in posizione verticale.
Per far questo potete usare un supporto in polistirolo.



Riponeteli in frigo per almeno 3 ore.
Ve li faccio vedere confezionati e appoggiati a testa in giù...uno dei miei più fidati "assaggiatori", Paolo, ha deciso di fotografarli così. 
Vi assicuro che come accompagnamento al caffè sono davvero golosi. Provateli.
E quel che più conta è che i bambini ne vanno matti. La mia di certo…e non contengono né conservanti né coloranti!!!!!





Buon pomeriggio.
Ciao

PRIMAVERA, PRIMI CALDI E GERMOGLI A OGNI DOVE!


Buongiorno.
Dopo una passeggiata in campagna mia mamma mi ha portato il frutto della sua raccolta: un cesto di bruscandoli, o per meglio dire di germogli di luppolo selvatico. Freschissimi, di un bel verde intenso e dal gusto inconfondibile. 
Ecco come ne ho usato una parte: MILLEFOGLIE DI PATATE E BRUSCANDOLI
Un piatto gustoso, non troppo complicato e di stagione!




Ricetta per 4

4/5 patate medie
400 gr bruscandoli sbollentati (potete metterne molti di più o di meno a seconda del   vostro gusto)
sale
pepe
olio evo
1 mozzarella a cubetti (da 125 gr va benissimo)
150 Piave mezzano grattugiato grossolanamente (va bene qualsiasi altro formaggio di stagionatura media, non troppo gustoso)
1/2 bicchiere d'acua, o latte o panna fresca.

Preparazione


Accendete il forno a 180°.
Lavate le patate molto bene, con la mandolina affettatele finemente compresa la buccia, per capirci: effetto chips.
Tagliuzzate anche i bruscandoli e mettete tutto in una terrina grande. Condite con sale, pepe, olio e mescolate delicatamente in  modo da non rompere le patate.
Prendete una teglia da forno, imburrate il fondo e stendete uno strato di patate ben ordinate. Metteteci sopra i bruscandoli, alcuni pezzetti di mozzarella tagliata a cubetti e spolverate con il formaggio grattugiato. Proseguite stendendo uno strato dopo l'altro fino a esaurimento.
Terminate con i bruscandoli e il formaggio.
Versate un mezzo bicchiere d'acqua, o di latte o per i più golosi di panna fresca in modo da garantire l'umidità che serve alle patate per cuocere.
Coprite con un foglio di alluminio e infornate per 40'-45' a 180°. Togliete il foglio l'alluminio gli ultimi 10'. 




Lasciate raffreddare un po' e mangiate quando non è troppo calda. 
Provatela!


Ciao.