4 febbraio 2012


WE WERE MOVING: We are moVED!

Riaprendo i bagagli …

Buon pomeriggio.
Eccomi.
Ho disfatto i bagagli, sistemato un po’ casa,
iscritto nostra figlia alla scuola italiana, fatto un salto in prefettura a dire che a Casablanca ci sono pure io, e un giro al consolato per dire -anche lì- che ci sono anche io da questa parte del mare…

Finalmente riesco ad andare al mercato.
Il mio capitano Achab, come chiamo il pescivendolo abbarbicato su un trespolo da cui governa i suoi mozzi/garzoni tra una cassetta di astici e una di sogliole,
mi consiglia gamberoni e calamari pescati stanotte.
Un giorno gli faccio una foto…se non mi arpiona prima ;).

Be’, mi sono accontentata di un solo calamaro (700 gr!) e di un paio di etti di gamberoni.
Pago, saluto e mentre mi dirigo dal fruttivendolo Achab mi dice “une petite pensée pour vous dans le sac, Madame”.
Lì per lì io mica ho capito. Ho detto sì, sì, ho sorriso, ringraziato e via tra la calca con mia figlia ben stretta nella mano.
Tornata a casa in borsa ho trovato un altro paio di etti di gamberoni grigi e due fettine di vitello di mare…
Forse un giorno Achab mi offrirà pure una fetta di balena bianca e io non capirò cos'è…ah-ah.


Rigirando il calamaro tra le mani vedo un tajine che fa capolino tra gli scaffali della cucina 


potevo lasciarlo lì a guardarmi? Nooo.

TajinE di Calamaro ripieno




La ricetta
Ingredienti:
1 calamaro da 700-800 gr
70 gr vitello di mare
70 gr gamberi
pomodorini ciliegia
½ zucchina
sale
pepe
1/3 cucchiaino di cumino
1/3 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio di coriandolo tritato
2 spicchi d’aglio
limone
olio evo

Pulire e vuotare il calamaro.
Per la farcia: tagliare a pezzettini piccoli le alette e i tentacoli del calamaro, metà della mezza zucchina, il vitello di mare e i gamberi.
Salare, pepare, unire zenzero, cumino e coriandolo tritato. Un goccio d’olio e mescolare.
Riempire il calamaro, non completamente, con la farcia e chiuderlo con ago e filo o con uno stuzzicadenti.

Nel tajine, o in una normale casseruola di terracotta, versare due/tre cucchiai di olio, due spicchi d’aglio e far rosolare. Unire il calamaro, i pomodorini ciliegia tagliati in due e il resto della zucchina fatta a cubetti.

Versare un mezzo bicchiere d’acqua, una bella spruzzata di limone, e cuocere a fuoco minimo per un’ora, o finché il calamaro diventa morbido.

Io l’ho servito tagliato a fette su un’insalata di misticanza con cubetti di patata bollita, ben irrorate del sughetto di cottura.


Buon appetito!
  
Che ho fatto del resto dei gamberi?
Bolliti e serviti, ben conditi, sulla stessa insalata di misticanza, patata bollita a cubetti a cui ho aggiunto i lamponi!


Portati a casa freschissimi, assieme alle fragole, dal mercato.

Difficile pensare alla fragole con la neve che ricopre l’Italia e il termometro che corre a -8°…me ne rendo conto.
Ma come si suol dire “paese che vai e usanze che trovi”.


Mannaggia però, me ne sono venuta via proprio ora che c’è il mio tempo preferito!!!

Qui spira lo stesso venticello freddo che arriva dal polo nord, ma il termometro arriva a +8°.
Che, a onor del vero, non è di certo una temperatura ideale quando le case non sono provviste di riscaldamento…ça va sans dire!

Un abbraccio!