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1 settembre 2011

Buongiorno.
Dal Marocco sono arrivate col mio coinquilino alcune spezie fresche e altre meraviglie: anice verde in polvere, una finissima granella dolce di zenzero, stelle di anice intere, grani di coriandolo, zafferano in pistilli, noce moscata, mandorle e datteri reali.

…i datteri reali (40 gr al frutto), morbidi, carnosi, dolci ma non stomachevoli, pieni nel gusto e nella consistenza sono andati via come il pane, e con le spezie nuove ho fatto questo

PROFITEROLES RIPEINI DI CHANTILLY AL PROFUMO DI STELLA D’ANICE CON SALSA DI CACAO AMARO...E NOCE MOSCATA

Dal frigo ho preso uova, burro, panna fresca; dalla dispensa farina 00, sale, zucchero, cacao amaro; dalla mia piccola spezierìa stelle di anice macinata, mandorle tritate finissime e noce moscata da grattugiare.
Ho pensato che il cacao sta bene con il latte, e che l’anice, l’anice stellato, le mandorle e la noce moscata sono note presenti nel cioccolato; quindi valeva la pena fare la prova:
La ricetta
Preparare prima la salsa al cacao e lasciarla raffreddare in frigo per qualche ora.
Per la salsa di cacao amaro
Ingredienti:
80 ml panna fresca
135 gr acqua
105 gr zucchero a vélo
90 gr cacao
 Portare a ebollizione l’acqua con lo zucchero e la panna. Togliere dal fuoco e unire il cacao. Amalgamare bene gli ingredienti e filtrare la salsa ottenuta.
Conservare in frigo.
 Per 20-25 bignè
Vi rimando qui per la pasta bignè,

con la differenza che alla farina va aggiunta una cucchiaiata di farina di mandorle e che con la tasca da pasticcere si devono formare dei bignè del diametro di 2-2,5 cm da cuocere in forno per 8’ a 180° e a 160° per 20’ con la porta socchiusa.
Per la chantilly dei bignè
Ingredienti:
250 ml panna fresca
½ cucchiaino di Stella di anice in polvere
10 gr zucchero a velo

Riporre la panna, le fruste e il recipiente in cui verrà montata la  
panna in congelatore per 10'-15’. In questo modo sarà più facile   far gonfiare la panna.
Unire lo zucchero a velo e la stella di anice in polvere alla panna e montare. La chantilly deve risultare soda.
Composizione del dolce


Servirsi di un sac à poche munito di beccuccio piccolo per farcire i bignè. Disporli uno vicino all’altro formando il primo strato, sul quale se ne sistemerà un altro e un altro ancora, fino a esaurire i bignè, cercando di dare una forma piramidale o conica al dolce (tipo croquembouche). 

Servire freddo con una spolverata di noce moscata, macinata all’ultimo momento su ciascuna porzione di profiteroles…che di solito si compone di 3-4 bignè, ma qui non ci poniamo limiti!

Un saluto a tutti.