25 maggio 2011

IL TÈ CON TUKI 

Buongiorno, oggi il post è tutto dedicato a Tuki e al suo tea party! 
La settimana scorsa, il 16 maggio, l’autrice di uno dei miei blog preferiti ha indetto un accattivante concorso dal titolo È sempre l’ora del tè e per partecipare è necessario preparare un dolce appositamente per l’occasione…possibile arrivare a mani vuote? 
Al di là dei premi, peraltro invitanti, l’idea mi ha conquistata soprattutto perché il concorso l’ha indetto Lei, di cui mi piace molto lo stile e il garbo con cui “tiene” il suo blog, e quindi con cui racconta un po' di sé a noi lettori. Mai eccessiva, sempre elegante ed umile quel tanto che serve. 
L’ho scoperta per caso, è stato un piacevole incontro, quindi quale migliore occasione per ringraziarla? In breve, ho accettato il suo invito e mi ci sono impegnata con entusiasmo.

Al tea party di Tuki suono il campanello e mi presento con un 

Pudding al profumo d’anice stellato con confettura di frutti rossi e rabarbaro


approfittando delle primizie di stagione (e del giardino)



Ricetta

Per il Pudding (al vapore)
per 4 mini-pudding

Ingredienti

75 gr burro morbido
80 gr zucchero semolato
1 cucchiaio di miele
125 ml di latte
1 uovo piccolo
¼ di cucchiaino di anice stellato in polvere
135 gr farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale

Imburrate 4 stampini; setacciate farina, sale, anice stellato e lievito. Tenete il tutto da parte. Sbattete l’uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete poi il miele e continuate a montare. Unite gli ingredienti setacciati, il burro e amalgamate aiutandovi con il latte fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido.
Versatelo negli stampi, riempiteli per metà. Disponete al centro un cucchiaio di confettura di frutti rossi e rabarbaro e coprite con dell'altro impasto fino a riempire lo stampo. Tenetevi più bassi del bordo perché in cottura il volume aumenterà leggermente.
Ritagliate dei cerchi di carta da forno con cui coprire la superficie dei pudding. Coprite poi ogni stampo con dell’alluminio. Sistemate gli stampi così chiusi in una casseruola, versatevi dentro tanta acqua quanta ne serve per raggiungere la metà dell’altezza degli stampi, chiudete la casseruola con un coperchio e portate a bollore. Lasciate cuocere per almeno un’ora, aggiungendo acqua se necessario. I pudding devono risultare morbidi ma sodi al tatto.
Terminata la cottura livellate la superficie, capovolgeteli e toglieteli dallo stampo con molta cura perché sono delicati. Cospargete con zucchero a velo e servite. 


Sono buoni anche molto-molto tiepidi...non solo con il tè ;).

Per la confettura di frutti rossi e rabarbaro

Ingredienti

400 gr frutti rossi mondati (io ho usato more di gelso, lamponi, mirtilli e fragole)
200 gr rabarbaro mondato
300 gr zucchero semolato
0,5 gr agar-agar (facoltativo)

Tenete da parte 70 gr che vi serviranno per i pudding.

Lasciate frutti e rabarbaro a macerare per una notte assieme allo zucchero. Il giorno seguente, prima di mettere sul fuoco, mescolate l'agar-agar alla frutta e portate a ebollizione dolcemente schiumando via via (uso l'agar agar perché meno la frutta cuoce e più conserva proprietà, sapore e colore). Controllate la consistenza secondo il vostro gusto facendo la prova piattino; io non lascio bollire più di un quarto d'ora, ma a me gelatine e confetture piacciono un po' morbide. Senza agar-agar non oltrepassate la mezz'ora. 


Un saluto particolare a Tuki e grazie per il tè, buonissimo!

...la competizione per il concorso, invece, come ogni competizione ha tutt’altro sapore.

Ciao e buon proseguimento a tutti.